Visualizzazione post con etichetta serie A. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie A. Mostra tutti i post

domenica 12 settembre 2010

Contro il Parma un Catania...rigoroso




CATANIA (4-3-3): Andujar 7, Potenza 5,5, Silvestre 6, Spolli 6,5, Capuano 6, Izco 5 (dal 12’ st Gomez, 6), Biagianti 7, Ledesma 6,5, Ricchiuti 5,5 (dal 12’ st Carboni 6), Lopez 5,5 (dal 34’ st. Antenucci 7), Mascara. In panchina. Campagnolo, Delvecchio, Alvarz,, Terlizzi. All. Giampaolo 6.

PARMA (4-3-3): Mirante 6, Zaccardo 6, Paci 5,5, Lucarelli 5, Antonelli 6, Valiani 6, Morrone 6,5, Gobbi 5,5 (dal 17’ st Cadreva 6), Giovinco 7, Bojinov 5,5 8dal 17’ st Crespo 6), Marques 6,5. In panchina: Pavarini, Dzemaili, Pisano, Paletta, Dellafiore. All. Marino 6,5.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa 6. Assistenti: De Luca e Giallatini, Quarto uomo Tozzi.

Rete: al 12’ Mascara (r). Nel s.t. al 36’ Antenucci (r), al 45’ Giovinco.

Note: ammoniti. Paci, Bojinov, Valiani, Potenza, Antonelli. Espulso al 36’ s.t. l’allenatore del Parma, Pasquale Marino per proteste e al 46’ Lucarelli per doppia ammonizione.. Calci d’angolo 4 a 8. Recuperi: 2’ e . Spettatori 11.208.

Con due calci di rigore, uno per tempo, trasformati rispettivamente da Peppe Mascara e Mirco Antenucci, il Catania, non un bel Catania, riesce a superare il Parma. Vittoria sofferta perchè a fare la partita è stata la squadra ospite dell'amatissimo ex tecnico etneo Pasquale Marino. Spinta all'attacco come usano fare le formazione allenate da Marino, incisiva sulle corsie esterne, ben coperta in difesa, i gialloblu hanno creato almeno tre-quattro palle gol che hanno fatto sudare freddo Mariano Andujar, reattivo tra i pali, un pò meno nelle uscite alte. Il Parma ha anche colpito un clamoroso palo a portiere battuto da Giovinco sull' 1 a 0, e la stessa formica atomica ha poi fatto centro, tiro fotocopia appena appena più preciso, con Andujar ipnotizzato tra i pali, ma ormai si era in pieno recupero.
catania sslegato, invece, tanto che mister Giampaolo non ha problemi ad ammettere che contro il Chievo ha giocato meglio.
Per fortuna, quindi, che Mascara prima e Antenucci poi, entrato in campo appena un minuto prima, hanno fatto centro dagli undici metri. Marino, dopo il secondo penalty, non si è trattenuto e l'arbitro lo ha mandao via in anticipo.
Insomma, vittoria di rigore contro il parma, anzi un Catania...rigoroso.
Daniele Lo Porto

domenica 29 agosto 2010

Chievo-Catania 2-1, brutta la prima


CHIEVO-CATANIA 2-1
Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (35' st Guana); Bentivoglio (22' st Boglianino); Moscardelli (22'st Granoche), Pellissier
Catania (4-3-1-2): Andujar; Alvarez (41'st Morimoto), Silvestre, Terlizzi (1'st Spolli), Capuano; Ledesma, Carboni, Izco; Ricchiuti; Mascara, Lopez (17' st Antenucci)
Arbitro: Sig. Bergonzi
Marcatori: 15' Moscardelli, 22' Ricchiuti, 84' Pellissier (rig)
Brutta la prima. Sconfitta di misura e su rigore, una traversa nel finale colpita da Capuano, ma non bastano questi episodi per rendere meno bruciante il brutto esordio della squadra rossazzurra che a Verona avrebbe voluto ottenere i tre punti, almeno stando alle dichiarazioni della vigilia, ed invece torna sconfitta.
Prestazione nel complesso grigia quella della squadra di Giampaolo. Primo tempi sufficiente, con una buona reazione dopo il vantaggio dei veneti, grazie ad una splendida marcatura di Ricchiuti, imbeccato da Capuano con un “velo” perfetto di Mascara. Poi lo stesso Ricchiuti ha fallito l’appuntamento col pallone a tu per tu con Sorrentino: poteva essere la rete dell’ 1-2.
Nella ripresa, forse a causa di una minore freschezza fisica, il Catania lascia ampio spazio ai locali che più volte si ritrovano davanti ad Andujar senza però riuscire a trovare la porta. Dalla parte opposta è Antenucci, subentrato ad uno spento Lopez, a sfiorare la rete con una bella girata di testa su calcio d’angolo. Nel finale Granoche lancia Pellissier che, contrastato da Alvarez, precipita in area di rigore: massima punizione e cartellino giallo per il difensore argentino. Quasi allo scadere perentorio colpo di testa di Capuano che supera Sorrentino, ma si vede respingere la palla dalla traversa.
Finale 2 a 1, tutto sommato giusto. Catania un po’ confuso, soprattutto in difesa, e schemi evidentemente non ancora ben assimilati. Adesso ci sono due settimane per studiare sugli errori e poi, il 12 settembre, sempre in notturna esordio al Massimino contro il Parma dell’ex Pasquale Marino.
Daniele Lo Porto