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mercoledì 15 settembre 2010

Catania, il diavolo e gli arbitri di sinistra



“Dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio che paragona alcuni arbitri di calcio a quelli che lui giudica “magistrati di sinistra”, potrei pensare che è inutile andare a giocare a Milano sabato sera. Siamo già spacciati. Questa dichiarazione se la poteva proprio evitare il presidente del Consiglio: è fuori luogo, non se la può proprio permettere. con tutti i problemi che ha. Se dobbiamo prenderla con ironia, posso solo aggiungere che sabato sera speriamo in un arbitro di sinistra".

(Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Calcio Catania, Giornale di Sicilia, 15 settembre 2010)

domenica 29 agosto 2010

Chievo-Catania 2-1, brutta la prima


CHIEVO-CATANIA 2-1
Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (35' st Guana); Bentivoglio (22' st Boglianino); Moscardelli (22'st Granoche), Pellissier
Catania (4-3-1-2): Andujar; Alvarez (41'st Morimoto), Silvestre, Terlizzi (1'st Spolli), Capuano; Ledesma, Carboni, Izco; Ricchiuti; Mascara, Lopez (17' st Antenucci)
Arbitro: Sig. Bergonzi
Marcatori: 15' Moscardelli, 22' Ricchiuti, 84' Pellissier (rig)
Brutta la prima. Sconfitta di misura e su rigore, una traversa nel finale colpita da Capuano, ma non bastano questi episodi per rendere meno bruciante il brutto esordio della squadra rossazzurra che a Verona avrebbe voluto ottenere i tre punti, almeno stando alle dichiarazioni della vigilia, ed invece torna sconfitta.
Prestazione nel complesso grigia quella della squadra di Giampaolo. Primo tempi sufficiente, con una buona reazione dopo il vantaggio dei veneti, grazie ad una splendida marcatura di Ricchiuti, imbeccato da Capuano con un “velo” perfetto di Mascara. Poi lo stesso Ricchiuti ha fallito l’appuntamento col pallone a tu per tu con Sorrentino: poteva essere la rete dell’ 1-2.
Nella ripresa, forse a causa di una minore freschezza fisica, il Catania lascia ampio spazio ai locali che più volte si ritrovano davanti ad Andujar senza però riuscire a trovare la porta. Dalla parte opposta è Antenucci, subentrato ad uno spento Lopez, a sfiorare la rete con una bella girata di testa su calcio d’angolo. Nel finale Granoche lancia Pellissier che, contrastato da Alvarez, precipita in area di rigore: massima punizione e cartellino giallo per il difensore argentino. Quasi allo scadere perentorio colpo di testa di Capuano che supera Sorrentino, ma si vede respingere la palla dalla traversa.
Finale 2 a 1, tutto sommato giusto. Catania un po’ confuso, soprattutto in difesa, e schemi evidentemente non ancora ben assimilati. Adesso ci sono due settimane per studiare sugli errori e poi, il 12 settembre, sempre in notturna esordio al Massimino contro il Parma dell’ex Pasquale Marino.
Daniele Lo Porto

giovedì 29 luglio 2010

La palla è rotonda. Ma anche d'oro





Dopo la vergogna dell’immediata eliminazione della Nazionale dalla fase finale dei Mondiali, la stagione calcistica 2010-11 inizia all’insegna delle polemiche. Tra Fedecalcio e Lega è in atto uno scontro aperto: la decisione improvvisa (frutto proprio del ko subito dagli azzurri in Sud Africa) di limitare la presenza di extracomunitari non è piaciuta ai club che sono stati costretti a rivedere la strategia della campagna acquisti in corso d’opera. E non solo: le esigenze televisive e dei grandi club impegnati sui campi europei hanno portato alla formulazione del così detto “campionato spezzatino”, con il calendario che prevede partite dal venerdì al lunedì e l’inedito “anticipo” domenicale alle 12,30.
Il calendario, che è stato presentato ieri sera, per la prima volta non a Roma, ma a Milano, in piazza Affari (più che un messaggio subliminale, una precisa scelta), ha subito spinto i tifosi rossazzurri a segnare sulle proprie agende alcune date importanti.
Prima giornata il 29 agosto. Il Catania esordisce a Verona contro il Chievo. Il 12 settembre -nel frattempo c’è già una settimana di sosta per gli impegni della nazionale di Cesare Prandelli- prima partita in casa contro il Parma dell’ex Pasquale Marino, il tecnico della promozione. Partita di cartello il 19 settembre al Meazza contro il Milan. Il 31 ottobre Catania-Fiorentina, per il ritorno al Massimino di due ex amatissimi: Juan Manuel Vargas e Sinisa Mihajlovic.
Si giocherà il 14 novembre il derby di Sicilia: gara di andata al Barbera, ritorno al Massimino il 3 aprile 2011. Il 5 dicembre si giocherà Catania-Juventus: l’emozione di ritrovare Jorge Martinez, ma questa volta da avversario. Finale di campionato incandescente: la penultima giornata (il 15 maggio) il Catania ospiterà la Roma, squadra con la quale si è creato un clima di forte antagonismo. Il doppio confronto con i campioni d’Italia dell’Inter si giocherà rispettivamente il 9 gennaio al Massimino e il 22 maggio al Meazza, ultima di campionato.

Daniele Lo Porto